03.03.26 | ore 20:30

LE SPIE VENGONO DAL SEMIFREDDO

UNA SERATA PER MARIANO MORACE

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Mariano Morace è stato presidente e membro attivo del cineclub LuganoCinema93 che lui stesso ha fondato più di 30 anni fa. Giornalista e critico cinematografico, la sua passione per il cinema ha dato al cineclub l’impronta, lo slancio e l’entusiasmo che oggi portiamo avanti. Negli anni sono state proposte tantissime rassegne ma una, alla quale lui teneva in particolar modo, non ha mai visto la luce: quella dedicata a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Per ricordare Mariano, che ci ha lasciati questo autunno, il cineclub gli dedica una serata speciale con il film di Mario Bava LE SPIE VENGONO DAL SEMIFREDDO, i cui interpreti sono, appunto, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia affiancati, tra gli altri, da Vincent Price e Laura Antonelli.

Girato nel 1966, il film è una parodia dei film di spionaggio di quell’epoca. Surreale e stravagante, è una commedia a metà strada fra il thriller e il film di fantascienza.

Ad introdurre la serata avremo il piacere di accogliere Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival.

La serata è ad entrata libera, ma chi vorrà, potrà fare una donazione il cui ricavato sarà devoluto al Tavolino Magico dove Mariano ha fatto volontariato.

LE SPIE VENGONO DAL SEMIFREDDO

regia: Mario Bava; soggetto: Fulvio Lucisano; sceneggiatura: Castellano, Pipolo; interpreti: Vincent Price, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Laura Antonelli; produzione: Fulvio Lucisano Per Italian International.

v.o. italiano; 85′ – Italia 1966

Franco e Ciccio, due sprovveduti portieri d’albergo, s’imbattono in Billi Dexter – ex agente del F.B.I. – e penetrano occasionalmente nel meccanismo della famosa organizzazione, venendo tra l’altro prescelti dal cervello elettronico per le indagini relative al caso del dottor Goldfoot. Questi, deciso a realizzare un criminale piano di dominio universale per mezzo di ragazze da lui prodotte, elimina a poco a poco tutti i generali americani e russi. Franco e Ciccio, seguendo la traccia scoperta da Bill, penetrano nel covo di Goldfoot e lo mettono a soqquadro, senza però riuscire a fermare lo stesso scienziato che, sfuggito all’inseguimento, riesce ad impadronirsi di un aereo atomico americano e a dirigersi su Mosca per lanciare un ordigno nucleare e provocare così una terribile reazione a catena. Ma Franco e Ciccio, con la collaborazione di Bill e di una sua amichetta, riescono ad impedire anche questo colpo. Cadono però in Russia e finiscono in un campo di concentramento in Siberia. (cinematografo.it)

 

 

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