RIDERS OF JUSTICE
regia e sceneggiatura: Anders Thomas Jensen; fotografia: Kaspar Tuxen; con: Mads Mikkelsen, Andrea Heick Gadeberg, Nikolaj Lie Kaas, Lars Brygmann…; produzione: Zentropa Entertainments.
v.o. danese, st. italiano; 116’ – Danimarca 2020
Premio del pubblico per il miglior film al Florida Film Festival 2021.
Premio per il miglior attore non protagonista a Lars Brygmann ai Danish Film Awards 2021.
Markus, un militare in missione, è costretto a tornare a casa dalla figlia adolescente, Mathilde, quando sua moglie muore in un tragico incidente ferroviario. Sembra una semplice sfortuna… finché non si presenta Otto, appassionato di matematica, insieme ai suoi due eccentrici colleghi, Lennart ed Emmenthaler. Anche Otto era a bordo del treno coinvolto nell’incidente. È convinto che ci sia qualcuno dietro a tutto questo. Man mano che gli indizi si accumulano, Markus capisce che potrebbe trattarsi di un omicidio pianificato con cura, di cui sua moglie è stata una vittima casuale.
Riders of Justice è una black comedy in cui Anders Thomas Jensen riesce a mettere in luce un altro aspetto del talento di Mikkelsen, quasi irriconoscibile nel ruolo di Markus, un uomo taciturno che mette la propria esperienza militare al servizio di una vendetta personale. Benché costellato da scene molto violente, questo lungometraggio non ha tuttavia nulla del classico film d’azione. Il regista ha costruito una storia in cui ogni elemento deriva da una coincidenza che, agli occhi dei due maniaci delle statistiche ossessionati dagli algoritmi, Otto e Lennart, non è mai tale. Sebbene la storia sia tragica – e Mikkelsen la interpreta proprio in questa chiave –, Riders of Justice è costellato di scene esilaranti, il cui umorismo deriva tanto dai dialoghi quanto dalle situazioni.