STRANGERS ON A TRAIN (L'altro uomo)
regia: Alfred Hitchcock; fotografia: Robert Burks; con: Robert Walker, Farley Granger, Ruth Roman, Patricia Hitchcock …
v.o. inglese; st. italiano; 101′ – USA 1952
ROBERT BURKS – USA. Chino 1909 – Newport Beach 1968
Filmografia parziale: 12 film di A. Hitchcock da Strangers On The Train a Marnie; Beyond The Forrest di King Vidor (1949); The Spirit of St. Louis di Billy Wilder (1957); A Convenant Death di Lammont Johnson (1967) …
La fotografia di Robert Burks, fatta di luci, ombre e inquadrature innovative (come il riflesso negli occhiali e la giostra al Luna Park) per enfatizzare la dualità dei personaggi e il patto criminale, è fondamentale per creare un’atmosfera di suspence e paranoia. Il film ha ottenuto una candidatura all’Oscar per la migliore fotografia di Robert Burks ed è stato poi scelto per la preservazione nel ‘’National Film Registry’’. (alloCiné)
Curiosità: Robert Burks è stato il direttore della fotografia preferito di Alfred Hitchcock. La loro intesa artistica è iniziata proprio con Strangers On The Train, dopodiché Burks ha curato la fotografia di ben 12 film di Hitchcock.
Guy Haines, campione di tennis, incontra per caso nel treno Washington-New York un ricco giovane, Bruno Anthony. Sapendo che Haines vorrebbe divorziare dalla moglie Miriam, Anthony gli fa una strana proposta. Se Miriam si rifiuta di concedere il divorzio al marito, Anthony la ucciderà, a condizione che Haines uccida il padre di Anthony, che questi odia. Tratto da un romanzo di Patricia Highsmith, Strangers On The Train è considerato un capolavoro noir di Hitchcock.